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Da sempre luogo di presenze ed incontri di demoni e streghe, fu fatto
costruire dalla Contessa Matilde di Canossa nell'undicesimo secolo.
Si verificava qualcosa di incredibile, di innaturale e non c'era niente
da fare: non appena terminato l'arco centrale, il ponte .... crollava.
Si narra che il Diavolo in persona compose l'opera in una notte, pretendendo
pero', in cambio, la prima anima che vi fosse transitata.
Paura, sgomento della gente. Il Maligno era lassù in attesa !!
Un ignaro cagnolino si incamminò lungo il ponte e giunto sulla
sommità fu preso dal diavolo che, ingannato, sparì infuriato
nelle limacciose acque del fiume.
Ancora oggi, nelle notti di plenilunio, c'e' chi giura di sentire le
grida delle anime dannate costrette, per diabolica vendetta, a transitarvi
prima di raggiungere le pene degli Inferi.
Graziani Lera |
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